Thursday, March 27, 2008

In ricordo di un CARO AMICO SCOMPARSO (27 Marzo 2008)
















E’ il 19 Marzo 1997. E’ un mercoledì. Un giorno molto speciale per NOI. Dopo esattamente 5 anni Io, Massimo, la Debora e altri ragazzi in gamba del nostro gruppo ci siamo appena laureati in Ingegneria Elettronica. Abbiamo discusso tutti quanti la tesi al mattino e siamo stanchi ma contenti visto che ci siamo laureati a pieni voti ed in corso. In più Massimo ha dovuto discutere la tesi sotto antibiotici per via di una piccola infezione all’occhio. Ma il pomeriggio la Debora mi telefona e mi dice che abbiamo solo 24 di tempo per iscriverci all’Esame di Stato. Così con un veloce giro di telefonate io, Massimo e la Debora ci accordiamo che il mattino seguente io e Massimo avremmo pagato, alle poste di Modena, le iscrizioni ed io (visto che lui ancora non si sentiva benissimo) sarei andato a Bologna affinché la Debora consegnasse in segreteria la sua e le nostre iscrizioni. Così il giorno seguente ( Giovedì 20 Marzo) vado alle 8.30 a pagare il bollettino alle poste e poi torno a casa ad aspettare che Massimo mi portasse il suo per poi andare a Bologna. Massimo arriva poco dopo, e mi consegna il bollettino. Nel mentre mia madre è a casa e dice : “ Massimo dai, fermati e mangia una fetta di torta... è ancora calda ... e bevi una Coca-Cola ” … e Massimo: “ Certo !! … come posso dire di no?? “. Così ci sediamo tutti e tre a chiacchierare e mangiare fette di torta. Siamo stati a parlare per quasi 2 ore, e alla fine della torta io sono partito per Bologna mentre Massimo si è fermato a mangiare la seconda torta che mia mamma aveva fatto. Sono arrivato a Bologna con 2 ore e mezza di ritardo e per un pelo la Debora rischiava di non consegnare in tempo le nostre iscrizioni.



E’strano a dirsi, ma delle migliaia di momenti passati con Massimo questo, per chissà quale motivo, è quello che per primo mi è venuto alla mente. In fondo è solo un momento di vita vissuta non straordinario e neanche eroico od umanitario, ma che forse proprio per la serenità con cui l’ho vissuto mi è rimasto impresso.


CIAO MASSIMO!!!